Statua di San Calogero

L’attenzione del visitatore, che sale sul Kronio in visita alla Basilica-Santuario, è subito attratta e affascinata dalla maestosa presenza di S. Calogero posto sull’altare centrale nell’elegante custodia lignea del ‘700. La statua era stata commissionata ad Antonello Gagini di Palermo dal cappellano don Antonio Bruno nel 1535. Fu firmata e consegnata nel 1538 da Giacomo Gagini, a nome propria del padre Antonello che era morto nel 1536. L’opera rimasta incompleta: prevedeva infatti per contratto, anche l’arciere che ferì la cerva, genuflesso in atteggiamento di implorazione.

Il Santo è raffigurato con abito da eremita e da abate basiliano, Bibbia e cerva, con ricche decorazioni in oro. Il volto di S. Calogero è piena di intenza serenità con uno sguardo che va diritto nel profondo dell’anima e solleva alle altezze purissime di Dio.