Culto

Festa in onore di San Calogero a Sciacca (AG), celebrata annualmente nel martedì di Pentecoste, per ricordare l’aiuto miracoloso che apportò agli abitanti del paese nel 1578, quando questi furono vittime di una serie di terremoti. Il Santo Taumaturgo ed eremita dalla Calcedonia giunse in Sicilia per iniziare la sua opera di evangelizzazione fino ad arrivare a Sciacca, dove si fermò a vivere gli ultimi anni della sua lunghissima vita, assistendo i sofferenti e gli ammalati.

Nel 1948 il Santuario e i locali annessi vengono ceduti in uso perpetuo ai francescani del Terzo Ordine Regolare, che da più di quattro secoli sono presenti nella città di Sciacca.

I frati del TOR, con una serie di iniziative di ristrutturazione del luogo sacro e di rifacimento totale dei fatiscenti ambienti del vecchio romitorio, hanno immesso nuova linfa nella vita plurisecolare del Santuario, e dato slancio e fervore alla mai sopita devozione a San Calogero, che i suoi eremiti di tutte le epoche hanno tramandato.

Eretto a Parrocchia nel 1953, elevato a Basilica Pontificia nel 1979, il Santuario conosce una fiorente stazione di spiritualità. Infaticabile animatore di questa rinascita è stato il P. Guglielmo Pisa TOR, il quale è degno di essere annoverato tra le grandi figure del passato che hanno avuto sommamente a cuore il decoro e la dignità del Santuario.

Le sue spoglie mortali dal 1993, per privilegio, riposano nella Basilica-Santuario che egli, in oltre trentacinque anni di servizio incondizionato, ha portato ai più alti della sua gloria.

La Basilica-Santuario è oggi centro di riferimento spirituale nelle grandi circostanze della vita dello spirito: riconciliazione con Dio, Eucaristia, Battesimi, Matrimoni, ecc.